| Da tempo immemorabile
AQUILA RANDAGIA, così
chiamato con il Totem Scout Franco Zilio,
coltiva la passione del collezionismo: da
ben 59 anni,tanti sono i suoi anni di
servizio nello scoutismo. Tutto ebbe
inizio in quel lontano 1948, quando, il
14 maggio entrò a far parte della grande
famiglia Scouts, e nel castello di
Saint Pierre in valle dAosta fece
la Promessa davanti adAquila
Rossa, al secolo il rimpianto
Angelo Nale. Era ed è
lattrazione per laraldica, la
passione per tutti quei simboli, bandiere,
distintivi che rappresentano
lappartenenza ad una Comunità, ad
una Regione, ad una Nazione, la
testimonianza rappresentativa di una fede,
di un ideale, di un impegno civile e
morale. Mi confessa, Franco, che un
grande stimolo che incoraggiò in
questa sua passione, è stata la visione,
sul finire degli anni 40 del film
Robin Hood.La coreografia,
gli scudi araldici che significavano e
distinguevano i clan della Gran Bretagna
nel Medio Evo, i castelli, le bandiere ed
i vessilli molto colorati che facevano da
corollario alle imprese epiche di Robin,
i nobili motivi che lo muovevano e
spronavano nella difesa dei deboli
e degli oppressi, lasciò una traccia
profonda nel suo stato danimo: da
quel giorno ebbe limpressione che
quel film fosse un pezzo di
mosaico che mancava alla sua esperienza
ed alla interpretazione dellinternazionalismo
dello Scoutismo.Ulteriore sprone fu
quando vide i primi distintivi italiani,francesi,
svizzeri ed Inglesi dei primi scouts che
negli anni del dopoguerra transitavano
nella Regione, e da allora ebbe inizio la
raccolta e collezione.Nel 1953 partecipò
al suo primo incontro internazionale di
Rovers-Scouts di Kandersteg (CH): vi
arrivò in bicicletta, andata e ritorno
320 km. , passando dal valico del Gran
San Bernardo. Fu un grande momento,
perché lincontro con altri
fratelli scouts si rivelò, oltre che
molto emotivo, anche proficuo per la sua
collezione.Nel frattempo Franco continuò
il suo Servizio come Akela, (passione
che è rimasta
immutata nel tempo) : tuttora, quando
parla dei suoi trascorsi e delle sue
avventure , si commuove e definisce
ancora miei Lupetti persone
di 50-60 anni. Collaborò attivamente
alle nascite del Trèfle de
lamitiè, (Alta Savoia
Francia- Canton Vallese Svizzera- Valle
dAosta Italia) , e del
Trifoglio ( lAquila-Merano-Valle
dAosta): sodalizi e comunioni
ancora adesso attivi ed operanti.Franco
ha partecipato praticamente a tutti i
Jamboree,girando in lungo ed
in largo il nostro pianeta terracqueo :
tutti i paesi europei, lAsia, le
Americhe, lAustralia ; lanno
2006 è stato in Egitto,(quindi Africa),
a luglio di questanno sarà per la
quinta volta in Inghilterra. Poliglotta
ed estroverso, mantiene contatti e
corrispondenza con centinaia di Scout di
tutto il mondo, e continua tuttora
nellacquisizione ed aggiornamento
di tutta la sua ricchissima collezione. Per citare tempi recenti ha
esibito i suoi tesori della
collezione in Francia,Svizzera,
lanno scorso 2006 a Trecate (NO),
questanno 2007 a febbraio sarà a
Merano (BZ), nell estate ancora
qui ad Aosta, nellautunno a Barbera
(Chambery-Francia).E ancora un Capo
a disposizione nellAGESCI, è
Magister della Comunità MASCI San Grato,
vicesegretario regionale MASCI VALLE
DAOSTA, per tutti un amico al quale
rivolgersi per qualsiasi evenienza, nella
convinzione che nella nostra vita, (come
ebbe ad affermare Baden Powell),
occorre lasciare una traccia che serva
agli altri. In conclusione la collezione
comprende:
n° 9.000 distintivi;
n° 400 fazzolettoni;
n° 1.500 pins;
n° 150 fibbie;
n°
50 bandiere e vessilli;
un numero imprecisato di materiali vari
quali uniformi, camicie,
nodi, etc..
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