| LA
LUCE DI BETLEMME ALLE CARCERI
Non era in
calendario questa iniziativa, ma
quando Paola, agli inizi di
novembre 2006, durante una
riunione di Comunità , lanciò
lidea, laccogliemmo
quasi con incredulità, perché
ci chiedemmo subito come mai a
nessuno potesse essere venuta in
mente una simile bella idea.
Si trattava
di portare anche alle carceri
LA LUCE DELLA PACE DI
BETLEMME ! Aderimmo alla
iniziativa.Venne formata la
pattuglia per la sua
realizzazione, composta da Paola,Rita,
Bernardo, Arduino, che si
incaricarono di espletarne le
procedure, per il tramite del
Cappellano Don Ferruccio Brunod,
,e prima ancora della fine di
novembre conoscevamo la data
della attività ed i nominativi
degli Adulti Scout che vi
avrebbero potuto partecipare .
Così, domenica 24 dicembre 2006,
con la Luce di
Betlemme quale viatico,
Franco, Arduino, Bernardo,Lilliana,
Itala,Bruno, Umberto , nel
pomeriggio hanno varcato i
cancelli del penitenziario di
Brissogne.Gli ospiti della Casa
Circondariale che hanno aderito
ed erano presenti erano una
ventina, tutti bianchi,
extracomunitari europei nella
maggioranza, qualche italiano. Al
centro di un grande salone
predisposto per loccasione
è stata deposta la Fiamma, ed I
presenti,(ospiti e visitatori,
tra questi anche una dozzina di
volontari che prestano la loro
collaborazione volontaria
normalmente presso lIstituto
con compiti vari),si sono
disposti in cerchio sulle sedie,
alternati tra loro.Arduino ha
fatto la prolusione di inizio,
spiegando il significato della
Fiamma, la sua origine e storia
davanti ad un pubblico molto
attento ; il Cappellano Don
Ferruccio ha completato e
coronato lintervento.
Qualcuno tra gli ospiti, ha poi
preso la parola, esprimendo
apprezzamento e consenso per
liniziativa.Durante il
rinfresco che poi à seguito,
promosso dalla Amministrazione
carceraria, sono continuati i
colloqui verbali con gli ospiti,
che sostanzialmente, hanno
confermato ancora che la giornata
per loro è stata di
festa.In ultimo, prima del
commiato, sono seguiti gli auguri
di Buon Natale e Buon Anno Nuovo.
Abbiamo deciso, in una successiva
riunione di Comunità, di
inscrivere questa attività in
calendario, per gli anni a venire.
Umberto
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