ROUTE DEL PENSIERO

ROUTE DEL PENSIERO

Per “ROUTE” si intende il modo caratteristico di vivere il “Roverismo-Scoutismo” . Presuppone più giorni di cammino, il pernottamento in posti diversi e lontani fra loro, una alimentazione sana e frugale, ed uno zaino essenziale leggero, un percorso interessante e un tema di fondo che leghi i momenti dei vari giorni. Viene organizzata con cura, accettandone gli imprevisti. Attraverso l’esperienza della “ROUTE” i Rover e le Scolte assaporano lo spirito della scoperta degli altri e delle cose, il gusto dell’avventura, del contatto della natura, vivendo le giornate con ritmi nuovi in semplicità ed essenzialità, nella tensione continua dei propri limiti. Con il tempo, la “ROUTE” è stata adottata, quale modello educativo dalla Comunità Capi e poi dagli Adulti Scout : di questi ultimi con qualche modifica in termini di durata e modalità di logistiche operative.

Perseguendo l’obiettivo della formazione permanente, e su proposta dei due Magister “ CORNO DI CERVO” , ( Arduino Scaramuzza) della Comunità S.Anselmo di Aosta ,e “AQUILA RANDAGIA”, (Franco Zilio), della Comunità S.Grato di Villeneuve ,si è svolta , sabato sera 21 ottobre 2006, la nostra prima “ROUTE” dell’anno Scout 2006-2007, nella zona collinare del Comune di Morgex,una località ad una ventina di km. da Aosta.

E’ stata battezzata “ROUTE DEL PENSIERO”, ed il tema verteva sugli obiettivi “Cuore”, “Città’”, “Creato” , nel trinomio operativo “fare del nostro meglio” , “essere preparati” , “servire”. Lungo il percorso le stazioni di riflessione e preghiera predisposte sono state 6, ed ognuna ha fatto riferimento alle Branche : Lupetti - Coccinelle, Scout-Guide,Rover-Scolte, Foulards blancs, Adulti Scout.

E’ stata una costruttiva esperienza di fraternità , con momenti anche emotivi, favorita dalla temperatura quasi estiva, dall’ambiente naturale circostante, dal silenzio , ma sopratutto dalla condivisione e impegno dei partecipanti.

La “ROUTE” si à conclusa con la cena comunitaria, ospiti nell’accogliente casa dell’ex Scout Massimo Zilio, uno dei figli, (tutti “ex”naturalmente), di “Aquila Randagia”.