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PER RICORDARE don LUCIANO DANNA  (1948/2023)

  Domenica 19 Aprile 2026 presso la parrocchia di S. Anselmo ad Aosta - dopo la S. Messa delle h. 11,00 -  si è svolta una breve cerimonia organizzata dagli Adulti Scout della Valle d’Aosta per ricordare questo sacerdote nostro caro amico.

  Don LUCIANO, nei suoi 50 anni di sacerdozio, ha svolto numerosi servizi: dal 1976 al 1980 ha diretto la “Cascina S. Grato” per il recupero e la riabilitazione di giovani dipendenti dalla droga; per quasi 20 anni ha operato come Cappellano presso l’Ospedale Regionale; è stato parroco a Roisan per 15 anni, ha guidato la parrocchia di S. Anselmo ad Aosta dal 1995 al 2006 e nei successivi 10 anni è stato parroco in quattro paesi della Valle del Gran S. Bernardo. Ha ricoperto il ruolo di assistente spirituale dei gruppi ecclesiali “Rinnovamento nello Spirito”, “Centro volontari della Sofferenza (CVS)” e del MASCIDal giorno della sua Promessa Scout - avvenuta nel 1975 - ha sempre condiviso il nostro cammino e ha accolto le nostre comunità nei locali delle parrocchie presso le quali svolgeva il suo ministero. - Per motivi di salute don Luciano ha trascorso gli ultimi anni della sua vita ospite della comunità “Silenziosi operai della croce” a Moncrivello (Vercelli) e presso le “RefugePère Laurent di Aosta. Ora riposa nel cimitero di Champorcher all’ombra del campanile della sua infanzia.

   In occasione delsettantesimoanniversariodel M.A.S.C.I. ogni regione italiana è stata invitata a lasciare un segno visibile sul territorio dedicando un albero ad una persona significativa che ha operato per il bene della comunità.  In campo nazionale sono stati piantati 25 alberi nel “Bosco Masci” ad Argenta (Ferrara)in memoria dialcuni dei più importanti educatori dell’ultimo secolo del nostro Paese. Tra questidon Giovanni Bosco, don Giovanni MinzoniAlberto Manzi, don Lorenzo Milani, Maria Montessori, don Pino Puglisi:ognuna di queste persone ha lasciato dietro di sè qualcosa di importante che permane ancora oggi ei giovani sono invitati a conoscerli visitando questo bosco.

  Noi Adulti del MASCI abbiamo voluto dedicare l’ulivo piantato in un angolo del piazzale della chiesa di S. Anselmo don Luciano per ringraziarlo di tutto quello che ha fatto a favoredelle nostre comunità, dei poveri e degli emarginatiAlla cerimonia sono intervenuti i familiari di don Luciano: il fratello Aurelio, la nipote Cristina con la sua famiglia, diversi parrocchiani di varie località della Valle, amici e conoscenti. 

  Al termine della mattinata tutti sono stati invitati ad un rinfresco nel salone parrocchiale e tra saluti e abbracci si sono condivisi tanti bei ricordi.

Paola Asiatici Pastorello

 

Comunità S.Anselmo

Comunità S. Pietro