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Un cippo commemorativo per ricordare la nascita dello scoutismo in Valle d’Aosta è stato collocato il 9 giugno 2006, ad Aosta, in via Xavier de Maistre, nell’area verde vicino alla sede del gruppo Scout AO1.

60 cippoLa targa che ricorda l’avvenimento propone alcune frasi tratte dall’ultimo messaggio del fondatore Baden Powel.”Regarder toujours le coté ensoleillé des choses plutot que leur cote sombre-Il modo migliore per acquistare la felicità è quello di spargerla attorno a noi- Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di come lo avete trovato.

L’ottimismo,l’altruismo e l’impegno, sono considerati gli strumenti per raggiungere la felicità e vengono quindi proposti alla riflessione. Inoltre il monumento vuole essere un riconoscimento verso tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dello scoutismo in Valle.

Lo scoutismo nella nostra regione nasce dopo la Liberazione, quando la breve esperienza di un Reparto Scout sorto ad Aosta nel 1925 era ormai terminata ed erano finalmente cessati i veti imposti dal fascismo. Nel 1945 mons. Imberti, vescovo di Aosta, affida a don Almer Meynet e all’ing. Riccardo Piaggio l’incarico di ricostruire il gruppo scout. Fu un avvio denso di impegni che incontrò subito l’entusiasmo di parecchi giovani, primi fra tutti quelli della “banda dei tre gigli”, ragazzi che già si ritrovavano in un locale vicino alla Cattedrale. Seguirono incontri, corsi di formazione, confronto con capi torinesi, esperienze di campi a Valtournenche sino ad arrivare alla costituzione dei reparti.

Nel 1946 “Aosta1” inoltra al Commissariato ASCI di “Zona Torino” la domanda di registrazione ottenendo l’atto di riconoscimento che costituisce la data di nascita dello scoutismo valdostano. Intanto prende il via la costituzione del ramo femminile scout, le guide dell’AGI. Non si può certo dimenticare la prima Giornata della Promessa Scout che si svolse il 23 Aprile 1946. Il primo a stendere il braccio con il segno di saluto scout sull’insegna dell’Associazione e pronunciare la frase “Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio per compiere il mio dovere verso Dio e la Patria, per aiutare gli altri in ogni circostanza e per osservare la Legge Scout” è il Commissario valdostano Riccardo Piaggio subito seguito dall’Assistente Ecclesiastico don Almer Meynet, dei capi Gino Nale, Ugo Giunti e Dino Moreschini, dagli A.E. padre Jammarino e don Giovanni Domaine e da tutti gli scouts.

Da allora le attività si sono sviluppate seguendo il metodo educativo proposto nel 1907 da Baden Powel che ha come punti fondamentali: la formazione del carattere,salute e forza fisica, abilità manuale, servizio del prossimo basati sulla promessa e sulla legge Scout.,cardini dell’impegno personale di ciascuno.60 scout

La promessa scout è articolata in diverse fasce d’età, a partire dai Lupetti,Lupette e Coccinelle, per passare agli Esploratori, alle Guide, ai Rover e alle Scolte. La comunità Capi è formata dagli adulti educatori che approfondiscono gli aspetti del metodo educativo, organizzano le attività e sono corresponsabili delle Unità riferite alle varie fasce d’età. Le due associazione ASCI ( ramo maschile) e AGI (ramo femminile) si sono unite nel 1975 e hanno dato origine all’attuale AGESCI (Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani).

Le attività sono molteplici: in Valle ( incontri, riunioni, “cacce” di branco, accantonamenti, imprese, uscite di squadriglia e di reparto); in Italia ( Routes e campi estivi); all’estero ( campi estivi in Francia, Svizzera, Norvegia e Olanda, giornate mondiali della gioventù). Gli scouts valdostani si sono distinti in occasione delle calamità naturali nel Vajont, nel Biellese, ad Alessandria e nel 2000 nella nostra regione.

Lo Scoutismo nato ad Aosta, si è progressivamente diffuso in altri comuni della valle, sia come partecipazione individuale ai gruppi della città, sia come avvio di nuovi gruppi. Attualmente sono attivi sul territorio regionale: il Gruppo “ Aosta 1”, con sede in via Xavier de Maistre e presso la Cattedrale di Aosta; il Gruppo “Aosta 2” con sede presso la parrocchia di S. Martin de Corleans; i Gruppi” S.Vincent”e “Pont S. Martin”, con sede nelle relative parrocchie.

Lo Scoutismo di oggi, in Valle d’Aosta è il risultato dell’impegno di tutti coloro che in questi sessant’anni hanno fatto parte dell’Associazione e che ai vari livelli, hanno fatto ciascuno” del proprio meglio”, hanno realizzato le attività e le hanno vissute decondo lo spirito Scout

Comunità A. Nale