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MARCIA DELLA PACE  2016
   Il 10 Giugno si è svolta ad Aosta la seconda edizione della Marcia della Pace organizzata dalla “Scuola di Pace della Valle d’Aosta”.   A questa Associazione, che opera nell’ambito della promozione e tutela dei diritti umani, le Comunità Sant’Anselmo e San Bernardo hanno aderito già dallo scorso anno, cercando di portare avanti al loro interno  le tre linee-guida della scuola stessa:
INFORMAZIONE -  inFORMAZIONE – informAZIONE.
   La manifestazione ha avuto un grande successo, con un numero di partecipanti doppio rispetto allo scorso anno, con più di 700 tra studenti e insegnanti. Gli allievi della  scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, provenienti  da cinque istituzioni scolastiche presenti sul territorio regionale, si sono ritrovati in piazza Chanoux alle h. 9.00, dove il Sindaco della città di Aosta, Fulvio Centoz, li ha accolti ricordando loro quanto sia importante che la pace non rimanga un concetto astratto ma diventi un traguardo da raggiungere partendo da ognuno di noi.  Al ritmo di una decina di tamburi il corteo colorato da bandiere, striscioni e magliette personalizzate con messaggi contro la violenza, ha attraversato le vie della città per arrivare all’area   verde di Gressan. Qui si è provveduto alla posa dell’ ”Albero della Pace”  - un ginkgo biloba -  alla presenza del Sindaco di Gressan Michel Martinet, che ha sottolineato l’importanza di costruire la pace ovunque abitiamo, prendendo esempio dalla pianta di ginkgo che ad Hiroshima è riuscita a rinascere dopo l’esplosione della bomba atomica. I rappresentanti delle varie scuole hanno quindi provveduto a ricoprire di terra le radici della pianta davanti alla quale è stata posta una targa ricordo, così  come era stato fatto lo scorso anno in  piazza Plouves ad Aosta.
   Durante tutto il percorso sono stati offerti a passanti e  negozianti i “Pensieri di Pace” preparati dai ragazzi più grandi per sensibilizzare maggiormente la cittadinanza sull’importanza della manifestazione. L’efficiente servizio d’ordine è stato svolto dagli agenti della polizia locale e da vari membri dell’associazione  stessa,  tra i quali anche la sottoscritta.

Comunità A. Nale